E’ nata.

Luglio 16, 2007 at 5:29 am (Uncategorized)

Era solo questione di tempo, prima o poi doveva ricapitare.
Le nuove leve, e i veterani del Rock’n Roll made in Valley si sono uniti sotto la bandiera di una grande “V”, V comeValtellina, ancora una volta sinonimo di Rock’n Roll come stile di vita.

Ed ora si fa il culo a tutti.

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Ora siete da qualche parte, assieme ancora una volta…

Giugno 25, 2007 at 11:40 pm (Uncategorized)

25 Giugno 2007,  a nemmeno due anni da quel tragico 13 Novembre 2005, che vide la leggenda di Eddie Guerrero spegnersi per sempre in una anonima stanza d’albergo, ci lascia in modo quantomeno controverso quello che era forse il suo più grande amico, Christopher Michael Benoit, è stato trovato morto nella sua casa di Atlanta, e con lui la moglie, e uno dei figli.

Cito tuttowrestling.com:

Secondo Bob Ryder di 1Wrestling, Chris Benoit avrebbe dovuto partecipare ad un house show in Texas sabato scorso, ma ha prima chiamato la dirigenza della WWE per comunicare che sarebbe arrivato tardi, poi ha ritelefonato per dire che sua moglie e suo figlio vomitavano sangue e che doveva restare a casa con loro per prendersene cura. La sera dopo, a Vengeance, Benoit non si è presentato, venendo sostituito da Johnny Nitro. Poche ore fa, la scoperta della morte del wrestler canadese, di sua moglie e di suo figlio.

In ogni caso, al momento le notizie disponibili sul decesso di Benoit, di sua moglie e di suo figlio continuano ad essere molto frammentarie e confuse. 

A noi piace ricordarli entrambi così, insieme sul tetto del mondo, nella Wrestlemania più importante in quanto avvenimento puro.

Addio ragazzi, ci mancherete, tanto.

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Maggio 21, 2007 at 11:14 am (Uncategorized)

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E non mi muovo da qui.

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Quegli anni un pò così…

Maggio 15, 2007 at 4:13 pm (Uncategorized)

Ieri sera, uscita tra amici, vecchi amici, tante cazzète, tanta birra, e un mare di scoregge.
Tra la catasta di minchiate espresse, ad un certo punto salta fuori non si sà come, la scena musicale della valle, e il tono si fa triste e malinconico.
La Valtellina, che ha subito in pieno gli anni ‘90, tanto da poterla considerare la provincia più anni ‘90 della Lombardia almeno, ha perso tutto quello che di buono aveva, ovvero band con i coglioni e la voglia di sbattersi e di rischiare il culo per organizzare eventi, ora son tutti finocchi col culo degli altri.

S.N.P.[vecchi, brutti sporchi, maiali, ubriaconi e stanchi, ma almeno loro ci sono ancora.], Nastassia, Lovintresi, Brainsick, Seed Of Hate, sono solo alcune tra le band del posto che negli anni ‘90 hanno infiammato il cuore delle alpi e non solo, gite fuori porta, in tutta italia ed anche all’estero erano all’ordine del giorno, festivals fiorivano tuttintorno, migliaia di persone ai concerti, ECCESSO.
Oggi tutto questo non c’è più, perchè la vecchia guardia ha mollato, e le nuove leve pure, e le matricole di allora, sono tra i pochi che ci sono ancora, i pochissimi che ora non sanno nemmeno più dove esibirsi, perchè nessuno organizza più concerti, nessuno preferisce un gruppo dal vivo ad un dj, nessuno qui.
Rimangono solo il fantasma di un grande Rock’n Rodes che fu, che continua imperterrito a proporre la brutta copia di se stesso da almeno 4 anni a questa parte, ed un sempre più imponente SOROCK, che rimane l’unico a tenere in vita qualcosa, perchè se sono riusciti a portare in valtellina gente come [in ordine casuale]: Paul Di Anno [Ex Frontman degli Iron Maiden], Taake[Tra i più apprezzati gruppi black metal d'europa], Labyrinth, GF93, Kenòs, Thunderstorm [che hanno suonato a wacken, mica bruscolini], Extrema, Node, Necrodeath, e tanti altri un motivo ci sarà, il solo peccato è che è rimasto in vita solo il Metal, perchè il festival alternativo, il Rock’n Rodes appunto che nella sua decennale carriera ha ospitato grandi nomi come Ritmo Tribale, Diaframma, Extrema, Secret Sphere, Eldritch, Marta sui Tubi, Quintorigo e tanti altri, mi fa rabbia quando penso, che per invitare gli Shandon, si sia scartato un certo Mike Patton, e l’occasione di rivedere il Pattone in valle, credo non ricapiterà più nella storia.

Facciamo qualcosa, riorganizziamo il vecchio Valtellina rock, la qualità della musica era quella che era, però almeno da sto cazzo di concorsino, tutti traevano un cazzo di stimolo per muovere le chiappe, oggi c’è il deserto.

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Voglia di farne, saltami addosso… Che io mi sposto!

Maggio 14, 2007 at 12:22 am (This is my world, You're in my world, Uncategorized)

Dal 16 dicembre qualche tramonto è passato, non ho avuto più ne cazzi, ne tempo, ne contenuti interessanti da vomitare in faccia a voi voluminosi cumuli di stronzi.

L’attività con il gruppo si è intensificata, abbiamo ricominciato le nostre apparizioni Live, il problema è che da Agosto, sarà la stessa merda di prima, uno di noi prenderà e muoverà il culo per andare in terra orientale, per parecchi mesi, risultato, il gruppo sarà in stand by, e ho paura che con l’emotività di un paio dei componenti, il tutto vada a troie di gran carriera.

Dei miei ascolti ultimamente parlo poco, perchè sono interamente rapito dai Tool, e anche il “me” chitarrista ne risente.
E ciò non è un bene, perchè ho appena fuso un Delay originale degli anni ‘80, che manco era mio.

AAA Musicisti Tamarri cercasi, ho bisogno di baldi giovini, di bella presenza, dotati di buon groove, non è richiesta nessuna tecnica virtuosistica, niente cazzi e mazzi, niente di niente, solo un bassista e un batterista con la voglia di spaccare il culo e di scopare come ricci.

Astenersi Ciabatte, Canguri e Controsoffitti[STFCit.].

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Fill more to be Alive

Dicembre 16, 2006 at 1:17 am (Music In Words, Uncategorized)

Ininterrottamente sta girando, in questi giorni “Live at The Fillmore” primo disco live dopo tre dischi studio per gli impagabili Dredg, formazione americana che annovera tra le sue file un certo Dino Campanella, sarebbero stimabili anche solo per questo.

Il disco in questione ti catapulta subito nella classica atmosfera che solo loro sanno creare, quel miscuglio di At The Drive In, Radiohead, e non ultimi i Pink Floyd.

E’ un piacere riascoltare dal vivo, riprodotti fedelmente, senza sbavature pezzi del calibro di OdeTo The Sun, dove la chitarra di scuola Rodriguez la fa da padrona.
Sostanzialmente questo capitolo non innova, non aggiunge nulla alla carriera di queste promesse della musica tutta, però è una chicca per chi come me se li è persi a milano l’anno scorso.

Prendetevelo e godetevi L’ATMOSFERA, non importa come ve lo procuriate, tutto è lecito per averlo.

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